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MERCATO IMMOBILIARE
La casa e le Famiglie in Italia. Un'Indagine Istat01-03-2010
L’Istituto Nazionale di statistica ha pubblicato l’indagine “L’abitazione delle famiglie residenti in Italia” che in 13 pagine fotografa la situazione 2008 del rapporto dei residenti nella penisola con la propria abitazione: proprietà, usufrutto, affitto, mutui, condizioni di disagio abitativo e sociale. Qui ne proponiamo un ampio sunto. A lato, puoi scaricare il pdf dell'indagine.
La proprietà
Il dato che emerge è che la maggioranza degli Italiani (o meglio dei residenti in Italia visto l'oramai elevato numero di residenti provenienti dall'estero) vive in case di proprietà. Nel 2008, 16,9 milioni di famiglie (68,5 per cento del totale) risultavano proprietarie dell’abitazione in cui vivevano, 4,7 milioni (18,9 per cento) in affitto e 3,1 milioni (12,6 per cento) disponevano dell’abitazione in usufrutto o a titolo gratuito. In corrispondenza 42 milioni (70,2 per cento) erano gli individui che vivevano in case di proprietà, 11 milioni (18,3 per cento) in affitto e 6,9 milioni (11,5 per cento) in usufrutto o in uso gratuito.
La percentuale di individui che vivono in affitto è considerevolmente più bassa rispetto alla media degli altri Paesi dell’Unione Europea: 24,3 per cento nella Unione Europea a 27 e 28,9 per cento nella EU15. Per le famiglie più povere, ma in generale anche per quelle di più recente costituzione, rilevano gli estensori dell’indagine, l’acquisto di un’abitazione rappresenta una strada più difficilmente praticabile data la minore disponibilità di risorse reddituali e patrimoniali adeguate e gli ostacoli che si frappongono all’accesso al credito. La diffusione dell’affitto è quindi maggiore tra le famiglie con i redditi più bassi.
L’abitazione in usufrutto o in uso gratuito, che riguarda l’11,5 per cento delle famiglie, è più diffusa nel Mezzogiorno e nel Centro (rispettivamente 15,2 e 13,1 per cento) e nei comuni di più ridotte dimensioni demografiche (14,5 per cento nei comuni fino a 10.000 abitanti). La frequenza più elevata si riscontra tra le persone sole giovani (27,1 per cento) e tra le famiglie di più recente formazione (15,5 per cento delle coppie senza figli dove la donna ha meno di 35 anni), quando è spesso necessario il ricorso al patrimonio della famiglia di origine per poter dare corso ad un progetto di vita indipendente.
Tipologia dell'abitazione
Le famiglie residenti in Italia vivono prevalentemente in appartamento (54,9 per cento), mentre quelle che abitano in ville, villini o casali unifamiliari o plurifamiliari (con accessi indipendenti) rappresentano il 38,1 per cento. L’appartamento è anche il tipo di alloggio più frequente tra le famiglie in affitto (78,1 per cento). Oltre il 75 per cento delle famiglie risiede in immobili costruiti prima del 1990, mentre circa il 17 per cento in quelli precedenti al 1950. Le abitazioni più recenti, costruite dal 1990 al 2008, sono maggiormente frequenti nei comuni delle periferie metropolitane (18,5 per cento) e nei comuni al di sotto dei 50.000 abitanti (18,3 per cento). Ciò mostra, da un lato, come la pressione demografica abbia trovato risposta nelle aree urbanisticamente meno sature del territorio e, dall’altro, come i centri delle aree metropolitane e i comuni di maggiori dimensioni non abbiano conosciuto un significativo rinnovamento del proprio patrimonio immobiliare.
Mutui
Interessanti i dati riguardanti i mutui. Le famiglie proprietarie di un’abitazione gravata da un mutuo rappresentano il 13,4 del totale (famiglie affittuarie, proprietarie e usufruttuarie), con percentuali che vanno dal 15,9 per cento nel Centro-Nord all’8,2 per cento nel Mezzogiorno (8,2 per cento). Nel 2008 sono state circa 300 mila le famiglie gravate da un mutuo per la casa (il 9,0 per cento di quelle con un mutuo), che hanno ottenuto da Banche o Società Finanziarie condizioni differenti rispetto a quelle stipulate inizialmente.