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NOTIZIE CREDITO
UniCredit, utile netto in calo. Ma torna il dividendo 17-03-2010
Oggi per UniCredit è la giornata dei conti. Dopo la dura contrapposizione di lunedì, la tregua raggiunta ieri tra alcune fondazioni e soci privati da una parte e Alessandro Profumo dall'altra, il gruppo bancario presenta i numeri di bilancio.
Nel 2009 il margine d'intermediazione è cresciuto del 2,6% a 27,57 miliardi. Nell'ultimo trimestre dell'anno, invece, si è attestato a quota 6,4 miliardi, in crescita sì rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, ma in calo rispetto al terzo trimestre del 2009. Motivo? La riduzione «dei minori proventi da negoziazione», scrive UniCredit.
I costi operativi sono diminuiti (-8,2% rispetto al 2008) a 15,32 miliardi mentre la spesa per il personale è calata del'8,3%. Il rapporto costi/ricavi è pari al 55,6% (59% nel quarto trimestre). nel 2008 era al 62,1 per cento.
Gli accantomenti per rischi e oneri sono saliti a 609 milioni, di cui 232 nel quarto trimestre. Le rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni «ammontano nel 2009 a 8,31 miliardi, equivalenti ad un costo del rischio di 142 punti base».
Il core Tier 1 ratio a dicembre 2009 si è attestato a quota 7,62%: «Utili, miglioramento delle riserve e riduzione degli attivi ponderati pel rischio - si legge nel comunicato di UniCredit - hanno significato una crescita di oltre un punto percentuale (104 basis points) rispetto al 2008». Considerando pro-forma l'aumento di capitale da 4 miliardi concluso nel febbraio scorso, il coefficiente patrimoniale raggiunge l'8,47%. «Il tier 1 ratio si assesta a discembre all'8,63% (con la ricapitalizzazione sla al 9,49%) e il total capital ratio al 12,02% (12,8% con l'aumento di capitale pro-forma).
L'utile netto si assesta a 1,7 miliardi di euro, in calo rispetto a 4 miliardi del 2008. Trimestre su trimestre il profitto netto ha un trend in calo: 490 milioni nel secondo quarter, 394 nel terzo e 371 nel quarto. Sull'intero esercizio il dato comunque è superiore al consensus degli analisti che era di 1,32 miliardi
Nel 2009 il dividendo cash proposto dal cda all'assemblea è di 0,03 euro, cioè nella parte alta della forchetta di previsione degli analisti. Ai soci andrà dunque un monte dividendi complessivo di circa 579 milioni di euro, pari a poco meno di un terzo dell'utile netto consolidato.
Collocamento azioni Generali Piazza Cordusio comunica il collocamento di 44.195.587 azioni pari a circa il 2,84% del capitale di Generali e rappresentano l'intera partecipazione di UniCredit nel Leone di Trieste. Il prezzo di riferimento è di 18 euro per azione.