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Fondi pensione sulla via etica
24-03-2010
Secondo un recente studio, l’approccio di lungo periodo li avvicina agli Sri. Ma non allo stesso modo in tutti i Paesi.
Gli investimenti socialmente responasabili potrebbero assumere più rilevanza all’interno del portafoglio degli strumenti legati alla previdenza complementare, specilamente in un’ottica di lungo periodo. A dirlo è un’indagine condotta da Allianz Global Investors, in collaborazione con il Centre for Europoean Economic Research. Lo studio rappresenta le prospettive di 216 esperti europei in materia previdenziale di varie appartenenze: mondo accademico, società di consulenza, società di gestione, compagnie assicurative. Investimenti socialmente responsabili Secondo lo UK Social Investment Forum, l’investimento socialmente responsabile (Sri) è la pratica in base alla quale considerazioni di ordine ambientale, sociale o etico vengono introdotte nel processo decisionale di scelta o di mantenimento di un investimento, nonchè nell’esercizio dei diritti connessi alla proprietà dei titoli.
Fondi pensione più attivi nelle aziende Secondo Tomaso Giorgetti, responsabile della filiale italiana di Allianz Global Investors Europe, “i fondi pensione, grazie ad un orizzonte temporale di lungo periodo e alle dimensioni del loro patrimonio, sono tra i maggiori protagonisti dell’approccio Sri”.
La maggior parte degli intervistati (60%) ritiene che i fondi pensione avranno sempre più interesse verso i criteri d’investimento “etici” nell’ambito delle loro decisioni d’investimento. Tuttavia, esistono differenze importanti da Paese a Paese.
I francese sono i più ottimisti in questo senso (il 90% è convinto che questa tendenza crescerà), seguiti dagli olandesi (80%) e dagli italiani (62%). Sono più prudenti i tedeschi e gli svizzeri, rispettivamente col 54% e il 46%. Decisamente pessimisti i britannici, con circa il 30%.
Inoltre, gran parte degli esperti intervistati, prevede una partecipazione più attiva dei fondi pensione alle vicende e agli eventi delle società in cui investono; per esempio, il monitoraggio del management rappresenta un trend in forte crescita.
Non solo azioni Fino ad oggi, si legge nell’analisi, i criteri etici sono stati applicati prevalentemente agli investimenti azionari, ma, alla luce dell’importanza attribuita dalle società quotate alle tematiche ambientali, sociali e di governance, la maggioranza degli esperti prevede che l’approccio socialmente responsabile sarà applicato anche ad altre tipologie di investimento come le obbligazioni, il real estate o il private equity. Anche da questo punto di vista i più fiduciosi sono i francesi (87%), mentre gli italiani risultano i più scettici (35% circa).
Ambiente prima di tutto L’indagine di Allianz GI ha esaminato l’importanza relativa di tutti i fattori e le tematiche su cui si basano gli investimenti socialmente responsabili. Dalle interviste risulta che l’aspetto più importante è quello ambientale (81%), seguito dalla corporate governance e dagli aspetti sociali (70%); solo un terzo ritiene che l’aspetto religioso svolgerà un ruolo di rilievo.
Lo studio sottolinea come il trend che vede i fondi pensione investire secondo i criteri Sri è sostenuto dagli external stakeholders, tra i quali spicca soprattutto l’opinione pubblica, considerata l’attore più importante per stimolare la domanda di questo tipo d’investimento, seguita da sindacati e governi.
Rendimenti ancora sottovalutati Solo il 17% degli intervistati ritiene che i rendimenti attesi possano essere uno stimolo all’investimento etico. Ancora una volta, la percezione contrasta con i numeri. Secondo un’analisi condatta da Risklab, società controllata da Allianz GI, l’approccio Sri può sensibilmente ridurre il rischio di portafoglio per un dato rendimento atteso, o al contrario, aumentare il rendimento per un dato livello di rischio. Lo studio si basa su un’ottica di lungo periodo (20 anni).
“I risultati della ricerca condotta da Risklab sono estremamente interessanti”, conclude Tomaso Giorgetti, “mentre molti investitori istituzionali, e in particolare i grandi fondi pensione europei, hanno adottato strategie di investimento etiche negli ultimi anni, le indagini di settore come quella condotta da Allianz GI rivelano l’incertezza degli investitori professionali circa gli effetti di un investimento di questo tipo sul profilo rischio-rendimento”.
Fonte: [morningstar.it]
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