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NOTIZIE FISCALI
Fisco: e' tempo di 730 per 17 milioni di italiani 19-04-2010
È tempo di dichiarazione dei redditi. Per i lavoratori dipendenti e pensionati, che presentano il 730 al datore di lavoro o ente pensionistico, la scadenza da rispettare è il 30 aprile, mentre c'è tempo fino al 31 maggio per i contribuenti che si rivolgono a Caf o professionisti. All'appello sono chiamati circa 17 milioni di italiani, che possono utilizzare il modello semplice da compilare, con pochi calcoli da fare e che consente il rimborso Irpef, o l'addebito delle imposte dovute, direttamente nella busta paga o sulla pensione, in pochi giorni. Oltre al modello già compilato, dovrà essere consegnata, in una busta chiusa, la scheda in cui esprimere la scelta per la destinazione dell'8 e del 5 per mille dell'Irpef. Il 730 quest'anno diventa maggiorenne, il modello nasce infatti nel 1993 con l'obiettivo di offrire ai contribuenti un'alternativa più semplice rispetto al 740. E in diciotto anni ha superato di gran lunga, per numero di dichiarazioni, il complicato Unico. Il 730 può essere presentato da tutti i contribuenti che hanno una busta paga o una pensione erogata da un datore di lavoro o ente pensionistico che è anche sostituto d'imposta. Nel primo caso non è necessario produrre alcuna documentazione a dimostrazione dei dati dichiarati, nel secondo, invece, va esibita per consentire il controllo della veridicità delle informazioni riportate nel prospetto. La documentazione dei dati dichiarati dovrà essere conservata fino al 31 dicembre 2014. Con il 730 è possibile pagare a rate le imposte dovute. Il debito fiscale può essere scaglionato in tranche (da due a cinque), che dovranno comunque essere pagate entro novembre. Sarà il sostituto d'imposta a prelevare la rata dalla busta paga, applicando un tasso d'interessi che quest'anno scende al 0,33%, rispetto allo 0,5% del 2009. Per i contribuenti che hanno deciso di approfittare delle riduzioni sugli acconti Irpef, messe in campo lo scorso anno per fronteggiare la crisi economica, è arrivato il momento di fare i conti. Chi ha versato il 79% dell'acconto, al posto del 99%, dovrà quindi integrare il mancante 20%.
SCONTI FISCALI NEL MODELLO Attraverso il modello potranno essere utilizzati gli sconti fiscali offerti per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, televisori e computer, effettuati tra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009, destinati all'arredo di immobili ristrutturati. La detrazione del 20% ha un tetto massimo di spesa pari a 10.000 euro per unità immobiliare e sarà ripartita in 5 rate. Confermata la detrazione del 20% per chi ha sostituito frigoriferi e congelatori, per all'acquisto di motori ad elevata efficienza e per i variatori di velocità. Confermata anche la detrazione del 55% per i lavori finalizzati al risparmio energetico degli edifici esistenti e la detrazioni del 36% per le ristrutturazioni edilizie. Per i residenti in Abruzzo, colpiti dal sisma, il credito d'imposta riconosciuto per l'abitazione principale è utilizzabile in 20 quote costanti. I proprietari di immobili inoltre potranno ridurre del 30% il reddito che deriva dall'edificio, se affittato o dato in comodato a famiglie rimaste senza abitazione a causa del terremoto. Per i lavoratori del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico viene riconosciuta una riduzione d'imposta, con un tetto di 134 euro, che spetta solo ai contribuenti che nel 2008 hanno percepito un reddito non superiore a 35.000 euro. L'agevolazione sarà pari al 50% del reddito per il personale volontario non in servizio permanente delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigili del Fuoco, per gli allievi delle accademie, delle scuole e istituti dello stesso comparto sicurezza, difesa e soccorso. Oltre ai lavoratori dipendenti e pensioni sono molti i contribuenti che possono presentare il 730: soci di cooperative, chi riceve l'assegno di cassa integrazione o mobilità, chi svolge lavori socialmente utili, sacerdoti della Chiesa cattolica, giudici costituzionali, parlamentari o i titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, comunali, eccetera). Il 730 può essere utilizzato anche per i redditi da terreni e fabbricati, capitale, lavoro autonomo senza necessità di partita Iva, alcuni redditi diversi e alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata.
CONTRATTI PREVISTI Il modello può inoltre essere presentato anche da chi ha un contratto di lavoro dipendente, o assimilato, a tempo determinato di durata inferiore all'anno (in questo caso può presentare la dichiarazione al proprio datore di lavoro) che duri almeno da aprile a luglio 2009. Nel caso invece il contratto vada da giugno a luglio, occorre rivolgersi a un Caf oppure a un professionista abilitato. Anche chi ha un contratto di lavoro a tempo determinato con la scuola, che duri almeno da settembre 2008 a giugno 2009, può utilizzare il 730, come anche i produttori agricoli esonerati dalla presentazione del modello 770, Irap e Iva. Sono esenti dalla presentazione della dichiarazione i lavoratori e pensionati che, nel 2008, hanno percepito redditi da un unico ente erogatore e possiedono la sola casa di abitazione e le relative pertinenze. L'esenzione riguarda chi possiede la sola abitazione principale e relative pertinenze non è obbligato a presentare la dichiarazione. Così come chi percepisce solo redditi fondiari (terreni e/o fabbricati) per un valore complessivo non superiore a 500 euro. Anche alcune 'combinazionì di redditi non obbligano il contribuente alla dichiarazione. È esentato chi ha il solo reddito da pensione, fino a 7.500 euro per l'intero anno, e redditi di terreni non superiori a 185,92 euro e dell'abitazione principale e relative pertinenze.
LE ESENZIONI Nessun obbligo anche per chi percepisce solo redditi esenti, come le pensioni sociali, le indennità di accompagnamento, le rendite elargite dall'Inail per invalidità permanente o per morte, gli assegni erogati dal ministero dell'Interno ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili, eccetera. Dichiarazione non necessaria per coloro che, pur avendo percepito nel corso dell'anno redditi da lavoro dipendente o di collaborazione coordinata e continuativa, o a progetto, da più datori di lavoro, hanno richiesto all'ultimo di tenerne conto e di procedere al relativo conguaglio. Esentati i percettori di reddito soggetti a imposta sostitutiva (come gli interessi sui Bot) o a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (ad esempio, gli interessi sui conti correnti bancari o postali e i compensi per attività sportiva dilettantistica per un importo fino a 28.158,28 euro). Esclusi dalla presentazione del modello, infine, coloro che hanno percepito un reddito che rientra nella no tax area: lavoratori dipendenti con un reddito annuo fino a 8.000 euro, pensionati fino a 7.500 euro (che sale a 7.750 euro per chi ha almeno 75 anni), e autonomi fino a 4.800. Chi è esonerato può ovviamente presentare la dichiarazione, nel caso in cui durante il 2008 ha sostenuto spese deducibili o detraibili oppure ha versato acconti in eccesso che danno diritto a rimborso. Fonte: [leggo.it]