La Circolare è la n. 21/E del 23 aprile 2010 IRPEF - Risposte a quesiti relativi a deduzioni, detrazioni e crediti d'imposta.
Si tratta, cioè, di una Circolare che fornisce risposte a proposito di differenti tematiche: dalla detrazione del 36% per interventi di recupero del patrimonio edilizio alla detrazione del 20% sull'acquisto di mobili ed elettrodomestici, ad esempio.
Il Capitolo 3 è dedicato, quindi, alle detrazioni del 55%.
La prima risposta riguarda la individuazione della data di fine lavori, a partire dalla quale si hanno 90 giorni di tempo per trasmettere la documentazione all'ENEA.
La data di fine lavori coincide, come noto, con la data di collaudo dell'impianto.
Nel caso in cui, invece, l'intervento effettuato non comporta l'effettuazione di alcun collaudo (come, ad esempio, nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi), la data di fine lavori sarà individuata grazie all'esibizione di altra documentazione emessa dal soggetto che ha eseguito i lavori (o tecnico che compila la scheda informativa).
Non è possibile, invece, l'autocertificazione da parte del contribuente.
Il secondo quesito concerne la possibilità di estendere la detrazione del 55% anche alla sostituzione dei portoni di ingresso.
L'Agenzia delle Entrate ricorda che con una precedente Risoluzione aveva già escluso tale possibilità.
Il DPR 59/2009 ha però di fatto equiparato le porte alle finestre e alle vetrine, ai fini del rispetto dei requisiti di trasmittanza termica.
Ne consegue, perciò, che anche la sostituzione di portoni di ingresso costituisce un intervento di riqualificazione energetica agevolabile con la detrazione del 55%.
A condizione, ovviamente, che si tratti di serramenti che delimitano l'involucro riscaldato dell'edificio, verso l'esterno o verso locali non riscaldati, e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre.