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MERCATO IMMOBILIARE
Fisco e immobili: CGIA Mestre, su case e negozi 'gravano' 43 mld tasse 23-05-2010
E' di 43,2 mld di euro il gettito riferito al 2008 relativo ai tributi gravanti sui cespiti immobiliari. Il dato e' fornito dalla Cgia di Mestre che aggiunge cone il 62,8% di questo importo (pari a 27,1 mld di euro) va nelle casse dello Stato centrale, il 34,6% ai Comuni (pari a 14,9 mld di euro), il 2,5% alle Province (1,06 mld di euro) e il rimanente 0,10% alle Regioni (46 milioni di euro). Nonostante l'abolizione sulla prima casa, spiega la Cgia, l'Ici rimane ancora l'imposta piu' "pesante": nel 2008 ha garantito ai sindaci entrate per quasi 10 mld di euro. Complessivamente, sono 15 le imposizioni che insistono sulle case, i negozi e i fabbricati industriali, artigianali e commerciali presenti nel Paese.
"Ritornando alle cifre, l’importo più significativo in termini di gettito è “garantito”, come dicevamo più sopra, dall’Ici che, nonostante la completa abolizione dell’imposta sulla prima casa avvenuta nel 2008, consente ai primi cittadini di incassare ancora adesso quasi 10 mld di euro l’anno. Dall’applicazione dell’Irpef e dell’Iva arrivano altri 8,1 mld di euro per ciascuna imposta, mentre dall’imposta di registro l’Erario incassa 4,7 mld di €. Dalla Tarsu o dalla Tia (a seconda che i Comuni applichino il tributo o la tariffa) arrivano altri 4,2 mld di euro." riporta la CGIA di Mestre.