soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
MERCATO TLC
Mercato TLC: Imprese in pressing sulle reti avanzate 08-06-2010
Nel campo delle telecomunicazioni si può e si deve raggiungere un'intesa sulle infrastrutture tra tutti gli operatori, mentre sulle reti ognuno deve rimanere libero di agire come vuole.
È questa la posizione di Stefano Pileri, presidente di Confindustria servizi innovativi e tecnologici, sugli sviluppi della rete in fibra ottica. Pileri, inoltre, ha auspicato che l'accordo possa essere raggiunto nelle prossime settimane. A margine di un convegno Pileri ha spiegato: «L'auspicio è che si trovi un'intesa tra tutti gli operatori sulle infrastrutture, che rappresentano il 65% dell'investimento totale: le reti ogni operatore le fa come crede opportuno invece le infrastrutture, che vuol dire le canalizzazioni, le fibre spente ed eventualmente i tralicci per il completamento della copertura radio, possono essere un fattore comune.
Quindi dobbiamo trovare una soluzione». Riguardo ai tempi, poi, Pileri ha sottolineato: «Spero si raggiunga un accordo prima della pausa estiva e che l'Agcom ci indichi delle regole precise sulla regolamentazione delle reti di nuova generazione».
Intanto dal governo arriva una nuova accelerazione sul tema della rete "alternativa", il cui progetto è stato presentato un mese fa da Vodafone, Fastweb e Wind. Il piano per la società della fibra presentato dagli operatori alternativi «non è bruttino», ha detto ieri il viceministro Paolo Romani, sottolineando i costi di manutenzione inferiore rispetto al rame.
Ma tra Telecom e i concorrenti il clima rimane freddo, in attesa della visita che Franco Bernabè farà all'Agcom dopodomani. Fonte: [Il Sole 24 Ore]