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NOTIZIE FISCALI
Fisco: Addio alle cartelle esattoriali, arriva l'Accertamento Sintetico09-06-2010
Tra meno di un anno l'Agenzia delle entrate abbandonerà le iscrizioni a ruolo dicendo addio alle cartelle esattoriali. L’avviso di accertamento con le somme contestate dal fisco saranno sufficienti per incastrare gli evasori.
Ciò significa che se fino ad oggi servivano almeno un paio di anni per ottenere il pagamento delle imposte dovute, con l'entrata in vigore del nuovo sistema lo Stato potrà avere ciò che gli spetta nel giro di 90 giorni.
A ciò si aggiunge il nuovo accertamento sintetico, il quale consentirà al fisco di contestare la presunta evasione a chi spende troppo rispetto a ciò che guadagna e dichiara al fisco, salvo prova contraria a carico dei contribuenti. Si arriva addirittura all'arresto per gli imprenditori che truffano il fisco dopo aver chiesto una transazione sui debiti fiscali. Con il nuovo redditometro ci sarà l’obbligo della fattura telematica sopra i tremila euro.
Una ulteriore norma prevede che non sarà più possibile compensare i crediti fiscali con i debiti, se c’è una somma dovuta iscritta a ruolo. Scatta il divieto assoluto. Prima si paga la cartella, poi se resta qualcosa si può compensare. Solo da questa nuova stretta è atteso, a regime, un risparmio di quasi 2 miliardi di euro l’anno.
Tutte le misure elncate porteranno nel prossimo triennio un gettito fiscale di ulteriori 20 miliardi di euro dalla lotta all’evasione. Il responsabile dell’accertamento dell’Agenzia delle Entrate, Luigi Magistro, assicura che "per gli evasori, davvero, non ci sarà più scampo". Magistro spiega inoltre che "Con un semplice tratto di penna è stato cancellato un sistema che risale all’ottocento. Oggi come allora il sistema per chiedere i tributi si basa sull’iscrizione a ruolo. Termini e procedure risalgono alla notte dei tempi. Si fanno i controlli, si contesta la presunta evasione, e si manda l’avviso di accertamento".