LA REDDITIVITA’ IN CALO - La crisi dei mercati finanziari ha determinato la necessità per le società di gestione internazioni di rivedere il loro modello di business.
Infatti dopo la crisi dei mutui subprime le masse in gestione avevano subito un drastico ridimensionamento, ma passata la bufera hanno ricominciato a crescere, anche se a ritmi non elevati. Il problema nasce dalle commissioni incassate che sono diminuite in maniera preoccupante. L’annuale fotografia internazionale della Boston Consulting evidenza come il settore del risparmio gestito internazionale stia vivendo un momento non felice, dove si è assistito ad un aumento delle masse in gestione, ma con ricavi in calo. Infatti nell’anno 2009 gli asset under management sono salite del 12% a 52.600 miliardi di dollari (nel 2008 il calo era stato del 17%), ma le commissioni nette sono scese dell’11% e il margine operativo del 18%.
NEL NOSTRO PAESE - L’Italia secondo il report annuale evidenza un mercato non ancora maturo e il modello di business ormai malato cronico deve essere completamente rivisto. Dopo i continui riscatti dell’ultimo anno, l’industria dei fondi è alla ricerca di una nuova identità.
Ma qualcosa nel nostro paese si sta muovendo. Infatti è fresca di pochi giorni la notizia dell’integrazione tra Prima Sgr e Anima. Operazione che consentirà la nascita del quarto operatore italiano del risparmio gestito.