soldi-online.com

La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito

   
 
Homepage
Notizie Mutui
Notizie finanziarie
Notizie prestiti
Mercati finanziari
Notizie economiche
Notizie Leasing
Economia aziende
Economia familiare
Finanziamento Imprese
Libri Economia
Libri Finanza
Fondi investimento
Trading
Previdenza complementare
Media economico finanziari
Notizie credito
Carte revolving
Mutuo casa
TFR previdenza complementare
Notizie Fondi
Notizie Fiscali
Mercato Immobiliare
Credito al consumo
Credito Imprese
Notizie Investimenti
Notizie Borsa
Notizie Assicurazioni
Notizie RC Auto
Convegni Economia
Convegni Finanziari
Risparmio Energia
Prestito Aziende
Notizie Finanziamenti
Cessione del quinto
Gestione Risparmio
Notizie Risparmio
Mercato del Lavoro
Notizie Industria
Mercato automobilistico
Investimenti Tecnologia
Investimenti Trasporti
Mercato Energia
Mercato TLC
E-Commerce
Mutui Prestiti
Archivio notizie
Siti segnalati
Note legali
Contatti

 Iscriviti al feed RSS

soldi online rss xml feed RSS XML 2.0
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
 
soldi-online.com - La guida online al mondo dei soldi, della finanza e del credito
NOTIZIE MUTUI
Mutui, tassi in salita e accesso piu' difficile
03-10-2011
Le previsioni per il futuro dei mutui non sono per nulla ottimistiche. A causa della tensione sui mercati, sulle operazioni delle banche e sul debito pubblico i tassi di mutui non possono che risentirne, facendo registrare un incremento dei tassi di riferimento. Dato che i titoli di stato perdono valore, la prima conseguenza è l’aumento dei costi che le banche devono sostenere per prendere denaro sul mercato. Da ciò ne deriva che i tassi di riferimento dei mutui aumentano sempre più, così come diventa sempre più complicato l’accesso al credito.

I numeri degli scorsi mesi confermavano già questa tendenza: se a giugno il tasso medio era al 3,16% ad agosto questo era salito al 3,50%. Le previsioni in merito non promettono nulla di buono per chi si troverà alla prese con il rimborso di un mutuo, i tassi sono destinati a salire ancora nei prossimi mesi. Aumentano anche le differenze di tasso tra una banca e l’altra, differenze che possono superare l’1%, tradotto in un anno potrebbe voler dire 800 euro di in meno o in più all’anno su un mutuo ventennale di 130.000 euro.

Fonte: [Guidone.it]







Leggi altre notizie sullo stesso argomento:
NOTIZIE MUTUI >>>

MUTUO CASA >>>


  Agos, prestiti, finanziamenti
bn: 3