È questo il quadro che esce da una ricerca condotta sulle province italiane dal centro studi sintesi di Venezia, riferita, secondo i dati della Banca d`Italia, al periodo fino al 30 settembre 2006 (ultima osservazione disponibile).
Se nel 2005 gli impieghi (finanziamenti) concessi in media ad ogni impresa italiana sono ammontati a 121mila euro, questo dato nei 9 mesi considerati del 2006 è cresciuto raggiungendo quota 130mila euro. Il ricorso al credito da parte delle famiglie, nel settembre 2006, è infatti cresciuto dell`88,5% rispetto al valore 2000, mentre l`incremento delle imprese si è attestato sul 48,6%. Lecco, provincia florida di attività, si colloca al 12 posto della classifica nazionale, confermando il dato del 2005, con una taglia media dei finanziamenti concessi alle PMI pari a 164mila euro (+3.8% rispetto all`anno precedente). Milano si conferma come la provincia che nell`accesso al credito raggiunge la maggiore dimensione media, pari a 359.7 mila euro. Sempre al di sopra dei 200 mila euro risultano anche, in ordine, le province di Roma (274.4 mila), Brescia (223.7mila), Parma (210.8 mila), Bologna (207.2 mila) , Bergamo (206.6 mila) e Vicenza (200.4 mila). Nel complesso italiano, sono 47 le province con finanziamenti superiori a 100 mila euro, mentre 22 si affermano su livelli inferiori ai 50mila. Tra queste ultime si osserva una decisa maggioranza di città dell`area meridionale ed insulare.
Lecco si allinea alla media nazionale dove oltre la metà dei crediti concessi dalle banche, nel nostro caso il 56.7%, è rivolto al mondo delle imprese. Per quanto riguarda i prestiti a imprese private e famiglie produttrici, infatti, dei quasi sette miliardi concessi nel 2006, quattro sono andati a delle imprese. La provincia dove si è osservata la maggiore incidenza in questo rapporto impieghi/imprese è stata Parma che, nell`ultimo quinquennio, ha sempre occupato il primo posto. Sopra il 50% (media nazionale) si collocano 57 province italiane. Nei primi 9 mesi del 2006 l`accesso al credito da parte delle imprese è stato particolarmente consistente nelle aree centro-meridionali. Fra il 2000 e i primi nove mesi del 2006 la variazione nel lecchese del ricorso ai crediti delle banche è stata del 33.2%, passando dai quasi 3 miliardi di euro del 2000 ai 3.9 miliardi del settembre 2006. Un valore che si colloca ben al di sotto del dato nazionale rintracciato in 48.6%. Fonte: [MerateOnLine]