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LOMBARDIA: 100 MILA LE IMPRESE INNOVATRICI
23-05-2007
Camera di commercio di Milano: un milione per ridurre il costo del credito
Orientamento all’innovazione in Lombardia: il 4% delle imprese lombarde è innovatrice, più di una su quattro è un’aspirante innovatrice e sette su dieci sono inerti, cioè non pongono l’innovazione al centro della loro strategia limitandosi a reagire ai cambiamenti del contesto in cui operano. Si tratta tra innovatrici e aspiranti dei settori innovativi considerati nella ricerca di circa 100 mila imprese. E se le imprese che già innovano ritengono che avrebbero potuto fare di più (55%), oltre la metà delle aspiranti e il 79% delle inerti pensa che non avrebbe potuto agire diversamente. I motivi della rinuncia alle innovazioni? Per tutte le imprese soprattutto la mancanza di risorse finanziarie, poi la mancanza di risorse umane adeguate e di un vantaggio competitivo rilevante e quindi il timore dei rischi connessi. Le innovatrici sono più diffuse tra le imprese attive da almeno quarant’anni, di grandi dimensioni, che lavorano con l’estero e nei settori dell’ICT, del design e delle biotecnologie agroalimentari. Si tutelano depositando brevetti e hanno rapporti costanti con università e centri di ricerca. Reinvestono in innovazione e ricorrono spesso ai finanziamenti pubblici per richiedere i quali si rivolgono ad enti istituzionali come Camere di commercio e associazioni di categoria.
Le imprese inerti si trovano soprattutto tra le imprese di servizi, molte nell’editoria, il settore meccanico, le costruzioni e la moda. Sono imprese giovani, nate da meno di 30anni, e di piccole dimensioni, lavorano soprattutto in Italia. Questi alcuni dei dati sull’orientamento all’innovazione delle imprese lombarde che emergono da una stima della Camera di commercio di Milano e dal rapporto “Studio della domanda e dei bisogni dei servizi a supporto dell’innovazione” della Camera di commercio di Milano realizzato con la collaborazione del Politecnico di Milano – Dipartimento di ingegneria gestionale. Lo studio è stato presentato oggi in Camera di commercio di Milano nel corso del convegno “Innovazione: quali servizi alle imprese?”
“In un’area avanzata come quella di Milano e della Lombardia – ha dichiarato Bruno Ermolli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per l’internazionalizzazione – l’attenzione delle istituzioni deve essere sempre più rivolta alle esigenze del territorio per cogliere e promuove la spinta all’innovazione delle imprese, soprattutto delle piccole e medie. Servono iniziative per favorire la nascita delle idee innovative, per ampliare l’apertura verso nuove tecnologie, per investire nella ricerca e nello sviluppo, iniziative che siano condivise dal mondo istituzionale, associativo ed imprenditoriale. Per questo l’Agenzia dell’Innovazione a Milano è una grande opportunità per il Paese”.
“La Camera di commercio é attiva da tempo nella promozione di iniziative per il sostegno e la valorizzazione dell’innovazione, che in un quadro europeo e internazionale competitivo costituisce sempre più una necessità - ha detto Ignazio Rusconi Clerici, consigliere della Camera di commercio di Milano -. Nel quadro delle proprie iniziative per l’innovazione la Camera di Commercio promuove tra l’altro per quest’anno uno stanziamento complessivo di un milione di euro per ridurre i tassi di interesse di 1.5 punti per tutte le piccole e medie imprese e di 2 punti per le imprese giovani, a partecipazione femminile o di recente costituzione”. Fonte: [Avvenire]
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