Ne e' convinto il Governatore di Bankitalia Mario Draghi che rileva una pressione fiscale da record nel nostro paese.
Nelle Considerazioni finali, Draghi ricorda che se i conti pubblici sono migliorati, cio' e' dovuto al "forte aumento delle entrate".
Nel frattempo, le stime del Governo indicano "un ulteriore incremento della pressione fiscale" nel nostro paese. Si tratta, spiega, del livello "piu' alto della media europea ed e' prossimo ai massimi degli ultimi decenni". Siamo insomma secondi solo alla Francia mentre "a causa del peso dell'evasione che resta forte nonostante qualche primo segno di recupero di gettito, la differenza tra l'Italia e il resto d'Europa e' maggiore se si guarda al prelievo sui contribuenti fiscalmente onesti".
Draghi osserva che "le aliquote legali delle imposte che gravano tanto sul lavoro quanto sul capitale sono elevate: quella sul reddito delle societa' e' inferiore solo all'aliquota inv igore in Germania".
Ed invece, aggiunge, "livello eccessivo del prelievo, variabilita' e complessita' delle regole fiscali scoraggiano l'investimento in capitale fisico e umano; rendono piu' onerosa l'osservanza delle norme" Fonte: [AGI]