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NOTIZIE FISCALI
Ddl liberalizzazioni: sara' possibile cedere la casa senza il notaio 06-06-2007
La soglia di valore catastale oltre alla quale non sarà più necessario ricorrere ad un notaio per la cessione o la donazione di immobili scenderà dai 100mila euro alla metà, se non oltre. Dovrebbe essere modificato in questa direzione l'emendamento al ddl liberalizzazioni presentato la scorsa settimana dal relatore Andrea Lulli, restringendo il campo di applicazione. La prima stesura della proposta di modifica di Lulli prevedeva che in caso di cessione o donazione di beni immobili di valore catastale non superiore a 100mila euro il soggetto interessato potrà non ricorrere al notaio, bensì "gratuitamente, salvo le spese" anche a dirigenti del comune di residenza del venditore o ad avvocati abilitati al patrocinio da almeno cinque anni muniti di polizza assicurativa pari almeno al valore del bene dichiarato". Ora, si punta a restringere il campo e l'orientamento che sta emergendo è quello di almeno dimezzare la soglia inizialmente prevista. E mentre i notai continuano il loro pressing contro la misura che si vuole introdurre nel ddl Bersani, l'Ordine degli avvocati di Milano oggi ha acquistato mezza pagina di un quotidiano per fare un appello al Parlamento ad andare avanti: "l'avvocatura italiana - scrivono - è pronta ad assumersi tale competenza ed è in grado di garantire certezza del diritto, correttezza delle procedure e tutela dei cittadini". Il consiglio dell'Ordine degli avvocati anzi chiede che la possibilità sia estesa anche "ai fini dell'erogazione dei finanziamenti connessi" agli atti in questione "e per valori catastali superiori alla cifra prevista dall'emendamento". Fonte: [Trend Online]