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TFR PREVIDENZA COMPLEMENTARE
TFR/A LEGACOOP E CONF COOPERATIVE LINEA CREDITO PER MANCATO FLUSSO 12-06-2007
Una linea di credito specifica per compensare i minori flussi derivanti dal mancato accantonamento del Tfr. Così le cooperative aderenti a Legacoop e a Confcooperative, si legge in una nota, avranno a disposizione uno strumento in più per fare fronte alle esigenze conseguenti alle novità introdotte dalla Finanziaria in tema di destinazione del Tfr. Confcooperative con Iccrea Banca e Legacoop con Unipol Banca hanno infatti studiato un prodotto finalizzato a sostenere le imprese per compensare i minori flussi derivanti dal mancato accantonamento del TFR.
La Finanziaria 2007 dispone che, con decorrenza 1 gennaio 2007, i datori di lavoro con più di 50 addetti, debbano versare mensilmente la quota di TFR maturata o al Fondo gestito dall'Inps o a Fondi di previdenza complementare. "Dalla stretta collaborazione con i Consorzi di Garanzia Fidi di emanazione cooperativa, e con il sostegno di Coopfond e di Fondo Sviluppo, i fondi mutualistici delle due Centrali cooperative, sono nate - si legge nella nota - specifiche linee di credito a medio termine che, a condizioni particolarmente vantaggiose, sono destinate a finanziare la somma degli accantonamenti per TFR di un biennio (anno 2006 e previsione 2007) con un massimo di 1 milione di euro per azienda".
"Crediamo che questa iniziativa - sottolinea il presidente di Legacoop, Giuliano Poletti - sia particolarmente significativa sotto diversi aspetti: offre una risposta efficace ad esigenze concrete delle cooperative, valorizza il ruolo dei Confidi cooperativi impegnati in un processo di ristrutturazione e traduce sul piano operativo, attraverso un'azione unitaria con Confcooperative, importanti indicazioni del nostro ultimo congresso in materia di strumentazione finanziaria a sostegno dell'attività e dello sviluppo delle imprese cooperative".
Secondo il presidente della Confcooperative, Luigi Marino si tratta di "un utile sostegno alle cooperative ed un segno di come la intelligente combinazione tra gli strumenti finanziari e creditizi del sistema cooperativo possa costituire un elemento di concreta innovazione nelle politiche di supporto allo sviluppo delle imprese". Marino ha anche ricordato "le notevoli performance realizzate dai Fondi pensionistici complementari del sistema cooperativo".