Finanziamenti alle imprese su rapporti di import-export incrementati nel 2006 di un rilevante +13,08% e operazioni documentarie import-export cresciute del 24,13%, mentre sfiora quota 10mila il numero dei bonifici su transazioni internazionali (+24,9% sui 7.500 del 2005). Con questi i numeri, il 2006 ha segnato per Banca del Veneziano uno sviluppo sempre più spinto a sostengo dei processi di internazionalizzazione delle imprese. E i primi sei mesi del 2007 evidenziano un trend di ulteriore crescita.
"In quanto banca di credito cooperativo, operiamo per lo sviluppo economico del territorio e della comunità della provincia di Venezia - evidenzia il presidente dell'istituto Amedeo Piva -. Per questo c'è grande soddisfazione nel rilevare che i nostri tecnici e i nostri sportelli stanno diventando un punto di riferimento per le Pmi che investono in progetti di qualità sui mercati globali.".
Per offrire alla propria clientela business che opera con l'estero, in continuo aumento, uno strumento operativo di valore per affrontare l'internazionalizzazione, Banca del Veneziano ha contribuito a realizzare con Unindustria Venezia una guida curata dall'esperto Maurizio Favaro e dal titolo "Tecniche e procedure di commercio internazionale", che verrà data in omaggio ai clienti interessati. La guida potrà inoltre essere richiesta nella filiale di riferimento o all'Ufficio Estero nella sede centrale di Mira (tel. 0415629505). "È una guida preziosa - commenta Piva - che sintetizza quanto c'è da sapere e da fare per gestire con successo le transazioni commerciali che implicano il trasporto di merci, una attività tra le più antiche e raffinate e che storicamente vede Venezia tra i centri maggiormente attivi".
Nonostante le dimensioni, Banca del Veneziano è in grado di supportare al meglio le attività di import-export delle aziende piccole e medie del territorio. "Fino a qualche tempo fa i clienti ritenevano il nostro istituto inadeguato per supportare le operazioni internazionali - sottolinea il direttore generale della banca Alessandro Arzenton -. Messi alla prova, abbiamo invece dimostrato un'efficienza e una specializzazione in grado di competere con quella dei grandi gruppi bancari, infatti essendo più piccoli e snelli riusciamo ad essere più veloci nelle operazioni e a fornire ai nostri clienti un servizio personalizzato e ritagliato su misura.
I numeri del 2006 e le prime proiezioni sul 2007 sono fonte di grande soddisfazione e ora "stiamo ulteriormente potenziando l'Ufficio Estero - annuncia Arzenton - per offrire ai nostri clienti un servizio sempre più efficiente e la garanzia di un'assistenza completa a condizioni favorevoli, com'è nella filosofia del nostro istituto e nella mission del credito cooperativo". Fonte: [Avvenire]