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CREDITO AL CONSUMO
Le famiglie chiedono piu' credito al consumo 05-08-2007
roma - Aumenta la domanda di credito al consumo da parte delle famiglie: negli ultimi sei mesi, l'incremento è stato di un quarto di punto, e ci si attende un nuovo rialzo sempre dello 0,25% nei prossimi tre. Stabile invece la domanda di prestiti per l'acquisto di abitazioni: negli ultimi tre mesi, si è registrato un aumento dello 0,08% e per i prossimi, ci si aspetta una variazione nulla. È quanto si evince dall'indagine sul credito bancario nell'area dell'euro, effettuata nel luglio scorso da Bankitalia che interpella sei gruppi creditizi del nostro paese. In pratica, quattro volte l'anno le banche sono chiamate a valutare i propri orientamenti per l'approvazione dei prestiti e termini e condizioni per la loro concessione, e anche i fattori che influenzano la domanda di credito. Nel dettaglio, l'indagine riguarda un arco temporale lungo, e cioè dal 2003 al luglio 2007, e si compone di due voci: la prima riguarda il "bilancio" delle banche negli ultimi tre mesi rispetto al mese di rilevazione; la seconda invece le aspettative sui tre mesi successivi sempre rispetto al mese di rilevazione. PRESTITI PER L'ACQUISTO DI ABITAZIONI
Nel gennaio 2003, le banche rilevarono che negli ultimi tre mesi ci fosse stato un un aumento dello 0,36%, dello 0,57% ad aprile, dello 0,43% a luglio e dello 0,29% ad ottobre. Le previsioni per i successivi tre mesi invece erano più "timide": la domanda sarebbe stata sostanzialmente stabile a gennaio per i tre mesi successivi, e in aumento dello 0,21 ad aprile, dello 0,14 a luglio e dello 0,21 ad ottobre. Nel 2004, invece, la domanda di mutui per la casa fu molto sostenuta: a gennaio partì timidamente con un bilancio degli ultimi tre mesi dello 0,14. Che andò via via aumentando dello 0,36 e dello 0,43 vedendo peraltro confermate le previsioni. Negli anni successivi, e cioè nel 2005 e nel 2006, la domanda di prestiti per l'acquisto di una casa ha oscillato tra una certa stabilità e aumenti compresi tra lo 0,07 e lo 0,21. A gennaio scorso, invece, le banche rilevarono che negli ultimi tre mesi la domanda era seppur di poco diminuita (-0,07%). Ad aprile, invece, in leggero aumento dello 0,17 e a luglio dello 0,08. Nelle stime dei prossimi tre mesi, non si attendono alcuna variazione.
Discorso a parte per la domanda di prestiti per il credito al consumo. La domanda da parte delle famiglie mostra un ritmo più sostenuto, sempre con riferimento dal gennaio 2003 al luglio 2007. In particolare, nel 2003, le banche rilevarono negli ultimi tre mesi rispetto a gennaio, un aumento dello 0,l4; poi dello 0,21 ad aprile e dello 0,07 a luglio e poi una certa stabilità ad ottobre. Le stime per i successivi tre mesi rispetto al mese di rilevazione erano prudenti: a gennaio, luglio ed ottobre, si prevedeva una sostanziale stabilità (+0,07) nei tre mesi successivi. Ad aprile erano più ottimiste (+0,14). Nel 2004, invece, il bilancio fu molto più positivo. Nel 2005 e nel 2006, la domanda delle famiglie sia nel bilancio dei tre mesi precedenti sia nelle aspettative dei tre mesi successivi all'inchiesta è oscillata da un minimo di 0,14 ad un massimo dello 0,29. Nel 2007, le banche hanno rilevato un aumento nei tre mesi precedenti a gennaio dello 0,21 e hanno stimato un aumento per i tre mesi successivi dello 0,14. Fonte: [Libertà OnLine]